Arte in“Sono i luoghi dell’arte a segnare, per origine e per scelta, il percorso di Moreno Bondi. Nato nel 1959 a Carrara, patria del marmo e della scultura; cresciuto in Toscana, terra ricca di passato e culla del Rinascimento, ha cercato nel cuore della Roma barocca, sede del suo atelier e dell’Accademia di Belle Arti presso la quale insegna, l’atmosfera adatta al proprio lavoro.

La brillante carriera universitaria è scandita da tappe importanti fin dal 1987, anno in cui diviene titolare della cattedra di Tecniche pittoriche ed ottiene incarichi prestigiosi in ambito accademico.
L’intensa attività di ricerca inerente la pittura antica, conquistato dalla potenza degli artisti seicenteschi, lo ha reso affermato conoscitore del metodo esecutivo di Caravaggio e, conseguentemente, consulente per Dario Fo e per la Fondazione Correggio.
ll percorso professionale conta, oltre a collettive di rilievo, importanti personali sostenute da amministrazioni pubbliche. Fra queste ultime si segnalano: “Aforismi” nel 2001 a Palazzo Caselli di Carrara; “L’ombra scolpita” nel 2003 presso il trecentesco Chiostro di San Francesco ad Iglesias; “Accordi di luce” nel 2004 al Teatro Lirico di Cagliari; “La caduta degli dei” nel 2005 a Villa La Colombaia di Luchino Visconti di Ischia; “Fra Angeli e Demoni” nel 2006 presso i Magazzini del Sale a Cervia, “Omaggio a Luchino Visconti” al Palagio di Parte Guelfa a Firenze, “Il duplice universo di Moreno Bondi”, durante il Festival dei Due Mondi presso Palazzo Minervio di Spoleto.

La sua opera ottiene il costante interesse di critici quali Vittorio Sgarbi e Floriano De Santi, mentre le pubblicazioni a lui dedicate portano le firme autorevoli di Giovanni Faccenda, Antonio Paolucci, Carla Piro, Claudio Strinati, Janus “.
(tratto da ARTE IN)
Nel 2006 la rivista “Arte in”(n.105) gli dedica la sua prestigiosa copertina ed un ampio servizio interno.
Il 2007 rappresenta l’anno della storicizzazione: Marco Bussagli, Direttore Scientifico della collana “I GRANDI TEMI DELLA PITTURA” (ed. DE AGOSTINI), sceglie Moreno Bondi (con l’opera “PAROLE DI PIETRA”, olio su tela e scultura in marmo Statuario di Carrara, cm 150x150x10) per illustrare insieme con la “Danae” di Klimt e a Picasso, il tema del nudo femminile nel Novecento.
Nel 2008-9 l’opera “Accordi di Luce” viene scelta come immagine di copertina per l’autobiografia (“Nel cognome del padre”, ed. Curcio) dell’autore televisivo Stefano Jurgens.
Dal 2009 la rivista “ARTE IN” lo considera “uno degli artisti in ascesa sui quali investire; mentre la classifica stilata dai lettori lo colloca fra i primi trenta nomi di rilievo a livello internazionale.