ROMA, PALAZZO VENEZIA – MAGGIO 2012
L’esposizione offrirà al pubblico un’arte contemporanea intellettualmente vivace ed esteticamente godibile: 15-20 opere piccole e 15 di grandi dimensioni.
Sono tele di lino dipinte ad olio (seguendo la tecnica antica di Caravaggio, di cui Moreno Bondi è esperto e studioso), in cui sono inserite preziose sculture in marmo realizzate personalmente dall’artista.
IL TITOLO
“MORENO BONDI: La luce e l’ombra di Caravaggio nel contemporaneo” sottolinea l’accostamento al Merisi di un artista contemporaneo, padrone della sapienza pittorica dei grandi maestri (Moreno Bondi è anche docente titolare della Cattedra di Tecniche pittoriche in Accademia di Belle Arti dal 1987) ed interprete di una moderna figurazione fondata sull’arte classica.
L’ARTISTA
Scrive Antonio Paolucci – Direttore dei Musei Vaticani, già Ministro dei Beni Culturali : ”La pittura di Moreno Bondi fa pensare ad uno specchio in cui si riflettono le icone dell’arte antica, solo che lo specchio è rotto. Riflette Michelangelo e Caravaggio in disarticolati frammenti, ricomposti secondo un ordine straniante che segue una mente ed un sistema simbolico del proprio tempo”.
L’EVENTO
Il Ministro dei Beni Culturali, riconoscendo il valore culturale dell’artista, ha concesso all’iniziativa il Patrocinio del Mibac (raramente assegnato per una personale di artista vivente).
Inoltre, Mario Resca (Direttore Generale Valorizzazione del Mibac) sottolinea che l’evento costituisce “un significativo inizio di valorizzazione per quel particolare settore dell’arte contemporanea che guarda con estremo interesse e partecipazione alla pittura del passato, non ultimo a quella caravaggesca”.
GLI EVENTI COLLATERALI
L’apertura del prestigioso e ambito Palazzo Venezia ad un artista contemporaneo rappresenta un’occasione straordinaria, poiché tale luogo è esclusivamente preposto alle mostre di arte antica.
Infatti, nel medesimo periodo della personale di Moreno Bondi , il piano superiore sarà sede di “Roma ai tempi di Caravaggio”, esposizione organizzata in occasione del IV centenario dalla morte del Merisi, che si preannuncia un evento indimenticabile per la fama del maestro lombardo e per gli oltre 180 prestiti internazionali provenienti dai maggiori musei del mondo.
Al contempo al piano terra, nelle sale quattrocentesche (antistanti la Sala del Cenacolo) troverà sede il nuovo Museo della Cina in Italia (nato da un importante accordo pluriennale Italia-Cina), orgoglio della diplomazia e del governo mandarini, i quali danno un’eco internazionale all’iniziativa. La scelta del Governo cinese di Palazzo Venezia come sede del Museo della Cina in Italia attesta l’importanza, il prestigio, la visibilità riconosciute a tale luogo, posto in una piazza frequentata giornalmente da migliaia di persone.
IL LUOGO
Il quattrocentesco Palazzo Venezia (collocato nell’omonima piazza nel centro storico di Roma) è sede del Museo Nazionale, fondato nel 1916 per celebrare l’Unità nazionale e dotare la nuova Capitale di collezioni che sapessero documentare lo sviluppo della storia dell’arte italiana dal Medioevo alla fine dell’Età Moderna.
Questo lo rende una sede deputata alle importanti mostre storiche che ottengono sempre grande successo di pubblico e di critica.
Inoltre la Sala del Cenacolo (in cui si terrà la mostra di Moreno Bondi), è sita all’entrata principale dell’antico Palazzo ed è attigua al book shop: risulterà quindi tappa obbligata di tutti i visitatori del Museo e delle sue mostre.